Gli alimenti funzionali

Una sana alimentazione permette di potenziare le funzioni fisiologiche di ogni individuo, garantisce salute e benessere e rende minimo il rischio di malattia. Infatti, mangiare sano è la miglior strategia di prevenzione e trattamento di molte malattie croniche come l’obesità e il sovrappeso, l’ipertensione arteriosa, le malattie dell’apparato cardiocircolatorio, le malattie metaboliche, il diabete di tipo 2 e alcune forme di tumori.

Attenzione alla parola dieta
Mangiare sano non significa saltare o ridurre i pasti. Il termine «dieta» deriva dal greco e significa «vita», «stile di vita» o «modo di vivere». Spesso alla parola dieta si associa un significato inesatto, ovvero intesa come un regime ipocalorico da seguire esclusivamente per la riduzione del peso corporeo. Ma non è così. La dieta è uno stile di vita, è scegliere di mangiare tutto, ma di “mangiarlo” bene.

Cosa sono i nutraceutici

La parola “nutraceutico” deriva dalla fusione di “nutrizione” e “farmaceutica”, rappresenta l’anello di congiunzione tra integratore e farmaco, cioè si riferisce a tutte quelle sostanze contenute negli alimenti, aventi importanti proprietà benefiche per la salute dell’uomo, non solo in termini conservativi, ma soprattutto preventivi.

La dieta mediterranea rappresenta il miglior stile di vita da adottare, in quanto ricca di alimenti funzionali e nutraceutici. Questi sono da integrare o introdurre nella nostra dieta di tutti i giorni e sono:

• l’olio extra-vergine d’oliva, prodotto del tutto naturale, ricco in acidi grassi monoinsaturi (tra cui il più importante è l’acido linoleico) che rientrano tra le sostanze più attive per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari, e povero invece di grassi saturi, responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, (e ciò predispone maggiormente al rischio di arteriosclerosi, e infarto del miocardio);

• aglio e cipolla, dall’odore e dal sapore sgradevole per alcuni, ma ricchi in composti solforati; il più importante è l’allicina (responsabile del loro odore inconfondibile). Questa si forma quando l’aglio viene tagliato, triturato o mangiato, rompendo i compartimenti intracellulari che tengono separati l’alliina e l’enzima alliinasi, facendo in modo che quest’ultimo trasformi l’alliina (inattiva) in allicina (attiva). Questa sostanza attiva, stimola enzimi che inibiscono la crescita batterica, abbassa la pressione sanguigna, rafforza il sistema immunitario e quello cardiovascolare ed ha anche proprietà chemiopreventive;

• uva, lamponi, mirtilli, ciliegie, cipolle di Tropea, more, fragole, barbabietole, arance rosse di Sicilia, tutti caratterizzati dal colore rosso-violaceo. Questi sono ricchi in antocianine, responsabili del loro colore e potenti antiossidanti. La loro funzione nelle piante è quella di attrarre gli animali per l’impollinazione, proteggerle da radiazioni nocive, dall’attacco di funghi e parassiti e fungere da regolatori osmotici. In vivo, hanno mostrato effetti antineoplastici, antinfiammatori, antiossidanti e in grado di diminuire la fragilità capillare e inibire l’aggregazione piastrinica;

• carote, pomodori, meloni, zucca, albicocche, ricchi in carotenoidi, con proprietà antiossidanti, che proteggono dai danni dei raggi solari, da bronchiti croniche, asma ed enfisema e riducono il rischio di attacco cardiaco. Il licopene appartiene alla classe dei carotenoidi, si trova in grande concentrazione nei pomodori ed è la molecola a maggior attività antiossidante; esso protegge, invero, contro il carcinoma alla vescica, fegato, prostata, stomaco e colon. Per usufruire del suo effetto antiossidante però, il pomodoro deve essere cucinato. Infatti, durante la cottura aumenta la sua biodisponibilità;

• cavoli, cavolfiori, broccoli, fonti di glucosinolati, che sono composti inattivi. Durante la cottura, si sprigiona il loro tipico odore pungente, causato dalla trasformazione dei glucosinolati in metaboliti attivi (di cui il sulforafano è il più importante). Questi ultimi hanno un potente effetto anticancerogenetico e inoltre è stato dimostrato un effetto battericida del sulforafano (in particolare) nei confronti dell’Helicobacter Pylori.

Un piatto superlativo per la tua salute: le orecchiette alle cime di rapa
Questo non è un semplice pasto, ma una bomba salutistica. Infatti, l’azione combinata dei componenti presenti nell’olio EVO, nell’aglio, nelle cime di rapa e nelle alici (fonti di omega-3) fa sì che questo sia il miglior piatto antiossidante e chemiopreventivo.

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