L’insonnia

Cos’è l’insonnia?
Il termine insonnia deriva dal latino insomnia e letteralmente significa “mancanza di sogni”. L’insonnia è un disturbo fisiologico, in alcuni casi, e patologico in altri, che consiste nell’incapacità di addormentarsi o di riaddormentarsi dopo un risveglio notturno.

Le cause dell’insonnia
L’insonnia raramente è una patologia primaria del sonno; spesso, infatti, è la conseguenza di molteplici condizioni patologiche, psichiche o fisiche, oppure è il frutto di cattive abitudini riguardo all’alimentazione e a ritmi di vita in generale.
Le cause principali sono: stress, depressione, abuso di sostanze eccitanti come la caffeina, dolori fisici, disturbi ambientali e jet lag. Inoltre l’insonnia può essere associata all’uso di farmaci, droghe e alcol, a disturbi respiratori indotti dal sonno, al mioclono notturno e alla sindrome delle gambe senza riposo.

I sintomi
Innanzitutto, per essere definita tale, l’insonnia deve verificarsi frequentemente. In base alla durata dei sintomi, essa può essere transitoria, se dura meno di un mese, a breve termine se dura per 1-6 mesi e cronica se dura oltre i sei mesi.
Le ore passano e i minuti pesano. Soffre d’insonnia non solo colui che ha difficoltà ad addormentarsi, ma anche chi fa fatica a mantenere il sonno, che è caratterizzato da risvegli frequenti e/o difficoltà a riaddormentarsi.

I consigli
Mens sana in corpore sano. Iniziare a prendersi cura di sé stessi è il primo piccolo passo da compiere ogni giorno, per la riuscita di una bella dormita. Più nel dettaglio, una corretta routine per favorire il riposo notturno inizia stabilendo e rispettando dei ritmi precisi.

• È raccomandabile svegliarsi e andare a dormire tutti i giorni alla stessa ora per abituare l’organismo a seguire degli schemi orari regolari.
• Bisogna porre attenzione anche all’alimentazione: evitare pasti pesanti prima di andare a letto e prediligere un pasto leggero a cena da concludersi almeno 3 ore prima di dormire.
• Praticare attività fisica durante la giornata, in modo da scaricare la tensione, alleviare lo stress ed essere, quindi, più stanchi e rilassati prima di andare a dormire.
• Spegnere lo smartphone e la Tv. Niente cellulari e tablet! È stato dimostrato che la forte luce emanata dai display di computer e smartphone indurrebbero il nostro cervello a rimanere sveglio ritardando l’arrivo del sonno, dunque: meglio un buon libro per conciliare l’addormentamento.
• È buona consuetudine bere una tisana a base di camomilla, passiflora e valeriana, prima di andare a dormire.

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