geloni
Geloni

Un disturbo molto comune e tipico dei mesi più freddi, causato dai repentini sbalzi di temperatura

geloni

Con l’arrivo dell’inverno, la pelle del corpo diventa più sensibile e più sottile, quindi maggiormente suscettibile agli attacchi da parte degli agenti esterni. Nei soggetti più sensibili, le basse temperature, seguite da riscaldamento immediato, possono causare la comparsa di geloni alle mani, ai piedi e ad altre parti del corpo.

 
Cosa sono i geloni nel dettaglio?

I geloni – il cui nome scientifico è eritema pernio – sono un disturbo cutaneo infiammatorio localizzato, causato dall’esposizione della pelle a repentini sbalzi di temperatura. Un passaggio improvviso da temperature fredde (che determinano vasocostrizione) a temperature calde (che provocano vasodilatazione) induce infatti una rapida dilatazione dei capillari, con conseguente danno a livello tissutale: ciò causa poi l’innesco di una risposta infiammatoria nella zona interessata.

I geloni sono classificati in 2 gruppi:

• idiopatici o primari, non derivanti da altre malattie;

• secondari, cioè causati da patologie sottostanti.

Inoltre i geloni possono essere acuti e cronici. I geloni acuti si manifestano entro 12-24 ore dall’esposizione al freddo e si risolvono spontaneamente entro 1-3 settimane; di solito sono causati da un tempo freddo e umido. Al contrario, i geloni cronici si verificano come episodi acuti e ricorrenti o episodi della durata di diverse settimane, che possono continuare oltre le stagioni fredde.

 

I sintomi: come riconoscere i geloni?

I geloni si manifestano come noduli singoli o multipli, dal colore violaceo, localizzati più comunemente sulle dita dei piedi, sulle dita delle mani, sulle orecchie e sul viso (in particolare sulla punta del naso). Possono presentarsi anche in zone più insolite, come i cosiddetti “geloni di tipo equestre”, che sono spesso provocati dai jeans attillati e che compaiono sui fianchi a causa della prolungata esposizione al freddo.

Le lesioni da geloni causano: una sensazione di bruciore, gonfiore, dolore, prurito intenso e scolorimento della zona interessata. A volte, nei casi più gravi, si possono osservare vesciche, erosioni o ulcerazioni.

 

L’incidenza: chi soffre maggiormente di geloni?

L’incidenza dei geloni è difficile da stimare a causa, in particolare, delle difficoltà diagnostiche; tuttavia è possibile affermare che questa condizione è più comune tra le donne che tra gli uomini. I geloni idiopatici, poi, sono più comuni nei bambini e i pazienti con geloni secondari tendono a essere più anziani, con un’età media di 40 anni.

 

I fattori di rischio

I fattori che predispongono alla comparsa dei geloni sono svariati e sono:

• esposizione al freddo, associato a condizioni di umidità rilevanti: infatti la comparsa dei geloni è più frequente durante il tardo inverno o l’inizio della primavera, quando le temperature scendono al di sotto dell’intervallo 12°-15°C;

• basso indice di massa corporea;

fumo di sigaretta, in quanto la nicotina è un potente vasocostrittore;

• familiarità e predisposizione;

• sesso femminile;

• utilizzo di farmaci che possono causare come effetto collaterale una costrizione dei vasi periferici (come i farmaci beta-bloccanti, utili per il trattamento di patologie cardiovascolari).

 

Come possiamo curare i geloni?

Scopriamo quali sono i rimedi naturali o fitoterapici utili per la cura e il trattamento dei geloni alle mani e ai piedi.

Eparina: è una sostanza prodotta naturalmente dal nostro organismo, in grado di determinare un miglioramento della fluidità sanguigna del microcircolo della zona in cui è applicata.

Rusco, le cui radici sono risultate utili per le loro proprietà vasoprotettrici e antinfiammatorie.

Escina: una sostanza di derivazione vegetale estratta dall’Ippocastano, in grado di aumentare la resistenza e diminuire la permeabilità dei capillari.

Bromelina: è un enzima proteolitico presente nei gambi dell’Ananas, in grado di combattere il dolore e il gonfiore associati all’infiammazione. Le creme a base di Bromelina, unita a Eparina, Rusco ed Escina risultano molto utili per il trattamento e la prevenzione dei geloni.

 

Per curare i geloni, inoltre, dobbiamo risolvere il problema alla base, cioè una alterazione del microcircolo. Per questo motivo, è molto utile scegliere un integratore a base di Diosmina, Ippocastano, Vite rossa, Bromelina e Mirtillo nero, utile per promuovere la funzionalità del microcircolo. Ecco nello specifico le proprietà di questi componenti:

Diosmina: è un flavonoide glicoside della diosmectina, dotata di attività antinfiammatorie, in grado anche di migliorare il trofismo del microcircolo.

Vite rossa: ricca anch’essa in flavonoidi, mostra attività antiossidanti e proprietà utili a regolare la funzionalità dell’apparato cardiovascolare.

• Mirtillo nero, che è un potente alleato della funzionalità del microcircolo, in quanto riduce la permeabilità dei capillari e rafforza i vasi sanguigni, aumentandone l’elasticità.

 

La guarigione dei geloni richiede in genere 1-3 settimane, ma nei casi più gravi è consigliabile richiedere anche un consulto dermatologico, per seguire la giusta cura.

 

I nostri consigli di prevenzione

I soggetti più sensibili dovrebbero mettere in atto una serie di accorgimenti per sottrarsi all’insorgenza dei geloni. Queste piccole attenzioni, in particolare, sono:

evitare lunghe esposizioni al freddo;

• quando passiamo da un ambiente freddo a uno caldo è opportuno riscaldare la pelle gradualmente, per evitare bruschi sbalzi di temperatura (per esempio d’inverno, quando rientriamo a casa dopo una giornata fuori, non è il caso di lavare le mani con l’acqua molto calda o avvicinarle al termosifone!);

coprirsi bene e, se necessario, fare uso di guanti, cappelli, ecc.;

smettere di fumare: il fumo di sigaretta è il peggior nemico della nostra salute;

mantenere la pelle idratata: utilizzare ogni giorno un burro corpo nutriente, preferibilmente a base di burro di Karité e olio di Cocco, Vitamina E e Vitamina C, che garantisce elasticità e nutrimento alla pelle e favorisce il rinnovo cellulare.

 

Vuoi approfondire altri temi? Consulta gli articoli del blog Consigli del Ben Essere

Articoli
Correlati

Consigli del Ben Essere

Traumi e contusioni

L’attività fisica deve essere proporzionata all’età e allo stato fisico, per evitare infiammazioni e infortuni L’attività fisica – a partire

Continua »
geloni
Consigli del Ben Essere

Geloni

Un disturbo molto comune e tipico dei mesi più freddi, causato dai repentini sbalzi di temperatura Con l’arrivo dell’inverno, la

Continua »
Consigli del Ben Essere

Benessere della gola

Nei mesi invernali, i disturbi correlati alla mucosa della gola sono molto frequenti, quindi è salutare sia fare una buona

Continua »