Aria condizionata: consigli per un uso corretto

 

I consigli per migliorare il microclima delle nostre case in estate e per un corretto uso dei condizionatori, attento alla salute e al pianeta

Durante la stagione estiva, soprattutto nelle grandi città, il caldo eccessivo modifica i normali livelli di umidità e ventilazione, causando un aumento generale del malessere, con effetti più evidenti negli anziani, nei bambini, nelle donne in gravidanza oppure nei malati.

 

Gli impianti di climatizzazione possono ridurre questo senso di malessere, ma occorre utilizzarli seguendo le corrette norme. Il rischio di un cattivo uso dell’aria condizionata può infatti avere altri effetti negativi sulla salute: mal di gola, bronchiti oppure dolori scheletrico-muscolari.

 

In questo articolo trovi alcune misure semplici ma importanti da mettere in pratica durante le giornate più calde dell’estate, al fine di migliorare il clima delle abitazioni e contrastare i rischi per la salute e la sicurezza delle persone più fragili.

 

Alcuni consigli poi sono anche molto utili per ridurre l’impatto sul pianeta e gli sprechi di energia.

 

Regole per l’uso corretto dell’aria condizionata

Se la propria casa, il proprio ufficio o gli ambienti maggiormente frequentati sono dotati di condizionatori, occorre rispettare alcune importanti regole per un uso corretto e una puntuale manutenzione.

• Mantenere chiuse le finestre degli ambienti durante l’uso dei condizionatori.

• Non esagerare con il freddo, trasformando gli ambienti di casa in delle iglù! La differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno non deve superare i sei gradi, in modo da evitare sbalzi termici, eventuali problemi di salute e sprechi di energia.

• Evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna.

• La temperatura di casa ideale per il benessere è circa 25-27°C; la regolazione della temperatura su valori più bassi causa sprechi energetici ed espone a sbalzi termici una volta usciti da casa.

• Nelle zone di mare, oppure caratterizzate da un alto tasso di umidità, può essere utile sostituire l’uso del condizionatore a quello del deumidificatore, per ritrovare il benessere e ridurre allo stesso tempo il consumo energetico.

• Durante l’attivazione dell’aria condizionata è consigliabile limitare l’uso di altri elettrodomestici come lavatrice o lavastoviglie e, soprattutto, quelli che costituiscono ulteriori fonti di calore in casa, come forno, ferro da stiro, asciugacapelli, ecc.

•È importante curare la manutenzione degli impianti, pulire periodicamente i filtri per evitare un accumulo di polveri e scorie, che verrebbe direttamente messo in circolazione nell’aria di casa.

Consigli di benessere, in caso di assenza di condizionatori

• Scegliere tende scure, persiane o tapparelle, per limitarne l’esposizione diretta ai raggi solari.

• Potenziare la ventilazione naturale aprendo le finestre durante la notte o nelle ore meno calde della giornata: consente il rinnovo dell’aria interna con aria esterna più fresca.

• Prestare attenzione ai ventilatori meccanici. Questi infatti accelerano il movimento dell’aria ma non abbassano la temperatura. In questo modo, pur dando sollievo, i ventilatori stimolano la sudorazione e aumentano il rischio di disidratazione. È importante accompagnare, quindi, il loro utilizzo alla buona abitudine di bere molta acqua. Inoltre si consiglia di posizionare i ventilatori in modo da non orientare l’aria diretta sul corpo e sulla testa.

• Per affrontare i periodi di caldo e la sudorazione eccessiva, può essere utile l’integrazione di un multivitaminico e multiminerale. Questi integratori aiutano a recuperare i Sali minerali persi dall’organismo con la sudorazione e, se nella formulazione sono presenti anche Vitamina C e Vitamine B6 e B12, contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

 

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